Social network: makedè ? Gente che non si conosce e che si saluta, rivela particolarità su se stesso che neppure il partner conosce, si dà il buongiorno, una pacca sulla spalla, la buonanotte.
Persone immateriali ma attenzioni e gesti materiali. Si rincuora un'amica come se fosse la propria sorella. Magari tua sorella ti sta sulle palle, mentre ti preoccupi di un'avatar di Cuneo perchè l'ha lasciata l'omo. Poi ci si conosce davvero.E qualcosa si perde, però, magari, ci scappa l'affettività, il sesso, il contatto fisico, la bella serata. C'erano i club inglesi, poi i raduni anni '70 (le bionde trecce gli occhi azzurri e poi, Baglioni e una canna), poi la febbre del Sabato sera, le prime chat, poi i forum. Ora il social network.
Il solito posto per non fare un cazzo e per rimorchiare. Invidiosi,non sapete che vi perdete.
Si può fantasticare. Puoi fare esercizi di "mind masturbation". Ok : le seghe mentali per chi non è stato a Cambridge. Tanto siamo avatar. Vite digitali. Graffiti su un hard disk: sul server di Dadanet.
Dadaisti del terzo millennio. Chissà chi sarà X, come si sente oggi Y ? Cazzi suoi ? No. Ce li scrive.
Per esempio c'è Shaolin. Unica donna in un ufficio di uomini.
La leggi: è una sveglia. Ha un casino d'amici. Le vogliono bene, davvero. Perdono un secondo in più per un messaggio gradevole. Il suo space è sempre nuovo, sempre originale. E poi quando ti chiami Shaolin non sei mica "miciabollente" con tanto di foto sexy: non sei qui per venderti, ma per esserci..
C'è la foto di una guerriera. Mica una pettinatrice di Barbie.
Quindi ti incuriosisci. Se hai visto Mongol, pensi alla moglie di Gengis Khan.
Chissà come stanno messi quei poveri colleghi di Shaolin. Fanno solo quello che dice lei, secondo me.
Ma come sarà Shaolin ? Ho trovato una foto nel mio archivio. Per me è così.






